Si è conclusa a Maggio 2026 la General Assembly#3 di ACCOMPLISH a Berlino. COme sempre è stata un occasione per capire meglio lo stato di avanzamento di tutto il progetto. Durante la tre giorni ho presentato i progressi metodologici per il WP2 (la conformità umanocentrica) e il piano operativo del WP6 (il framework di validazione nei piloti). Con l'arrivo della release Alpha a settembre, adessp avvieremo l'integrazione e il deploy dei moduli direttamente sul campo nei quattro hub dimostrativi che dovremmo testare e validare, per trarre feedback, gap e KPIs utili per migliorare la versione Beta del tool sulla compliance
Ho visitato i colleghi di Emotion3D per vedere da vicino la loro tecnologia AI di monitoraggio nell'abitacolo. Impressionante. Attraverso una singola, piccola telecamera posta al centro dell'abitacolo, il loro sistema analizza in tempo reale lo stato del guidatore per migliorarne la sicurezza: dalla postura, ai movimenti oculari, alle micro espresisoni facciale. In tempo reale! All'epoca del mio dottorato sarebbe stata condiderata oltre che fantascienza!
Con il progetto ACCOMPLISH, stiamo per testare questa soluzione avanzata in termini di conformità con i regolamenti europei (come GDPR e AI Act), dimostrando che l'innovazione ad alta tecnologia può crescere nel pieno rispetto dei diritti e dei dati personali
L'ANC26 è stata anche una preziosa occasione per fare networking e per lavorare fianco a fianco con Barry Kirwan (lavorare = imparare con lui è sempre un onore) alla stesura di un nuovo proposal da finalizzare. Il momento più intenso e significativo, per me è stato la selezione dei 2 tirocinanti che entreranno a far parte di Deep Blue a partire da Giugno. Il processo di selezione organizzato da EUROCONTROL è molto sfidante, ed è stato un privilegio poter valutare e restituire feedback a 15 studenti in quello che di fatto è stato il loro primo vero colloquio di lavoro di gruppo (sorvoliamo su quanto tempo sia passato da quando ho fatto io il mio primo...). Ci tengo a parlarne per vedere come (oltre i requisiti tecnici e le competenze elencate nei loro CV) siano stati molto importanti i valori umani e il modo di essere di questi ragazzi a guidarmi nella scelta dei due profili ideali. Senza retorica, si sente anche tutto il peso e la responsabilità di dover comunicare un "sì" o un "no" a un'opportunità che potrebbe letteralmente determinare l'inizio della carriera di una persona.
Ho avuto il privilegio di presentare all'annuale Air Navigation Convention 2026, un evento molto interessante perché pensato per gli studenti e organizzato interamente dagli studenti dell'Università Politecnica di Bucarest. È stata una conferenza ricca di spunti, con interventi molto vari: si è discusso di come imparare dai fallimenti e dalle "ironie" dell'Intelligenza Artificiale, abbiamo ascoltato l'incredibile esperienza del primo astronauta rumeno e scoperto la passione dell'ex Ministro dei Trasporti per la costruzione (letteralmente) di aeromobili e veicoli elettrici per l'aviazione generale.
Da parte mia, ho avuto l'onore di rappresentare Deep Blue, portando il contributo dei Fattori Umani ai futuri ingegneri, con esempi pratici dei nostri progetti di ricerca e delle consulenze che realizziamo nel mondo dell'aviazione. Un'esperienza bellissima e un'ottima occasione di confronto con i futuri professionisti del settore
L'Open Day è il momento in cui ogni soluzione di Sesar è arrivata sul punto di maturità tale da poter mostrare a stakeholder esterne al progetti (dai responsabili SESAR, agli altri ANSP, alle compagnie aeree) i risultati ottenuti negli ultimi anni di lavoro al progetto.
Per il nostro Open Day, è stata l'occasione di mostrare il funzionamento della piattaforma di terra e l'assegnazione dinamica delle rotte PBN guidata dal nuovo AMAN. Tra presentazioni tecniche e dibattiti, è emerso chiaramente come il progetto richieda un profondo cambio di mentalità per i controllori, chiamati ora a fidarsi delle proposte di routing di un computer.
Dal nostro punto di vista il take-home message è stato motlo chiaro: come la sostenibilità della soluzione che abbiamo testato con successo, si giocerà sull'accettabilità, sulla situation awareness e sulla calibrazione della fiducia degli operatori verso la solution, che è ancora ad un livello di TRL basso, ma risulta molto, molto promettente.
Si sono concluse a inizio 2026 le attività di validazione per Safety e HP (Human Performance) per la Real Time Simulation #3 con ENAV, FREQUENTIS, Leonardo e AIRBUS. Come Deep Blue abbiamo avuto la responsabilità di preparare ed eseguire dell'assessment HP per il segmento di terra (Ground/ATCO), guidando sia la pianificazione metodologica, che l'esecuzione, che la stesura del report finale. Durante i test, è stato valutato l'impatto del nuovo concetto operativo di GALAAD sui controllori raccogliendo evidenze tramite questionari (post-run e post-simulation), osservazioni dirette e sessioni di debriefing al fine di stabilire l'impatto sul lato individuale e organizzativo del nuovo tool per permettere Procedural/Full Dynamicity. Workload, SA, Trust, ma anche dimensioni motivazionali e organizzative legate al cambiamento, tutti fgattori cruciali per capire come procedere con la solution di GALAAD (anche in progetti futuri..!)
L'Automatic Safety Monitoring Tool (ASMT) è un'applicazione software di EUROCONTROL sviluppato da JLG e progettata per il rilevamento, l'archiviazione e l'analisi automatica di eventi legati alla sicurezza del traffico aereo, come le perdite di separazione o le intrusioni non autorizzate nello spazio aereo. Analizzando in modo continuo i dati radar e i piani di volo, ASMT permette agli ANSPs di rafforzare i loro SMS adottando un approccio proattivo e basato sui dati (data-driven) per monitorare le performance e i rischi.
A Febbraio c'è stato l'ASMT User Forum dove abbiamo raccolto le esigenze operative, i feedback diretti degli utenti e abbiamo mappato i loro bisogni e definire insieme la direzione per i futuri sviluppi tecnologici, come il passaggio alla nuova Versione 6 del sistema. A breve organizziamo interviste e visite sul campo per mappare le difficoltà operative e trasformarle in requisiti per migliorare costantemente lo strumento e la sicurezza dello spazio aereo.
Grazie a SACBO per averci ospitato a BGY per il secondo workshop in presenza del progetto ACCOMPLISH, in cui abbiamo avuto la possibilità di seguire tutto il processo della gestione dei Passeggeri a Ridotta Mobilità (PRM).
Anche sotto questo punto di vista, l'aeroporto è già all'avanguardia, ma punta a migliorarsi ancora integrando queste operazioni all'interno di un nuovo Digital Twin tramite il lavoro dei partner di progetto. TXT, che implementerà un'Intelligenza Artificiale predittiva per ottimizzare l'allocazione delle risorse e i flussi dei passeggeri a ridotta mobilità, assieme alle altre attività legate alla DT.
Come Deep Blue abbiamo analizzato l'intero processo per mappare e risolvere le sfide di compliance, garantendo che l'adozione di questa IA avvenga nel pieno rispetto delle normative su privacy e sicurezza.
Ho avuto il piacere di fare da revisore per la tesi di dottorato di Yuan Shi, intitolata "User Studies in Various Automation Levels by Driving Simulators" Relatori: Prof.ssa Monica Bordegoni e Prof. Giandomenico Caruso; Tutor/Correlatore: Prof. Gianpiero Mastinu.La tesi ha esplorato come gli utenti percepiscono, si adattano e rispondono emotivamente a vari livelli di automazione dei veicoli (guida autonoma) utilizzando simulatori di guida ad alta fedeltà e sensori fisiologici. Come revisore i miei commenti come valutatore scritto si sono concentrati in particolare sull'ottimo approccio interdisciplinare del lavoro, sull'efficacia delle simulazioni in Realtà Virtuale (VR), sul design multisensoriale (con un focus sugli stimoli olfattivi) e sulle linee guida proposte per creare interfacce uomo-macchina (HMI) adattive, trasparenti e centrate sull'utente.
Dutante la difesa è stato interessante interagire con i colleghi del dipartimento di Ingegneria Meccanica, e vedere punti di vista diversa rispetto la complessità che questi studi devono tenere assieme per avere un impatto sulla Sicurezza delle persone, sia pedoni che conducenti. E sottolineare, come sempre, l'importanza di avere Teorie forti e consolidate, per poter disegnare applicazioni funzionali e sostenibili, sotto tutti i punti di vista.
Ho avuto il piacere di fare da revisore per l'ottima tesi di Dottorato di Martina Gnerre: "Beyond the Black Box: Vocal Biomarkers for Monitoring Stress in Real World Pilot–ATC Communication" - Relatore: Prof.ssa Federica Biassoni.
La tesi ha esplorato l'uso della voce umana come biomarcatore per rilevare lo stress acuto nelle comunicazioni reali tra Piloti e Controllori del Traffico Aereo. L'obiettivo è ambizioso: passare dalla classica analisi post-incidente (la scatola nera) a un monitoraggio proattivo per la sicurezza aerea.
Nel mio referaggio mi sono confrontato con l'autrice concentrandomi su alcuni temi chiave: Come tradurre queste misurazioni in interventi proattivi reali; Come le diverse responsabilità (Pilota vs. ATCO) influenzano i marcatori vocali; L'importanza di analizzare emergenze reali, ma anche l'utilità di esplorare scenari non-nominali e contingencies; e l e implicazioni teoriche dell'uso di approcci olistici e innovativi come la Geometric Morphometrics per non ridurre la voce a un semplice numero.
Un lavoro eccellente e innovativo. Congratulazioni a Martina per questo traguardo, e spero sia solo l'inizio
Le attività innovative che BEKO vuole studiare per migliorare l'inclusività e il coinvolgimento dei lavoratori, tramite tool che studiano l'ergonomia ottimizzata con algoritmi di AI, tutela i lavoratori e le loro informazioni? è compliant all'AI ACT? al GDPR? alle normative e ISO per il Manufacturing? Questo è uno degli scopi del progetto Accomplish, su cui stiamo lavorando, per disegnare delle procedure e metodologie "human centric" che possano permettere l'introduzione sostenibile di tecnologie AI-based, che siano in grado di dimostrarsi "compliant" con i vincoli di inclusione, giustezza, riservatezza e tutela delle persone (ed explainable per chi li utilizzerà), senza per questo limitare l'innovazione tecnologica e l'applicaizone in contesti produttivi e industriali.
Ho avuto la possibilità di lavorare con le colleghe Paola Lanzi ed Elisa Spiller sulla progettazione, ricalibrazione ed erogazione del corso "AI Literacy" per la Direzione Innovazione del Comune di Milano. Partendo dal contesto normativo europeo (GDPR, AI Act) e sulla gestione del rischio tecnologico abbiamo condotto una serie di lezioni frontali e workshop pratici sui livelli di automazione e sui fattori umani, utilizzando casi studio reali (in Europa e all'estero), per analizzare l'impatto dell'IA sui processi decisionali e organizzativi che il Comune di Milano sta portando avanti con i suoi quasi 50 progetti innovativi che includono soluzioni AI (tra Comune e peratecipate).
Dal tool per mappare via digital twin gli alberi di Milano, ai sistemi di ottimizzazione della flotta ATM, al sistema di supporto degli o peratori comunali per evadere le richieste dei cittadini, abbiamo parlato di AI, Livelli di Automazione, SHELL e come tutto questo aiuta a innovare in maniera sostenibile ed (al solito) Human-Centered ed agire seguendo le direttive della UE a riguardo
Raccolta dati e workshop per capire come l'uso della fraseologia standard alla luce delle modifiche introdotte Dynamic Performance-Based Navigation (PBN), per capire se ci potrebbero essere rischi legati alla comprensione ed esecuzione delle istruioni "cleared" ai piloti dai controllori (en-route e nella TMA) e come questi potrebbero essere risolti.
Anche per questa edizione ho tenuto la lezione su Metodi e Teorie di Psicologia del Traffico, presso il corso di Perfezionamento Psicologia del Traffico e dei Trasporti presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Come sempre sento la responsabilità di fornire non solo delle conoscenze su un aspetto tanto importante per la disciplina, come la Metodologia, ma anche le attitudini della ricerca-azione in chi si occupa di sicurezza stradale ma non ha mai avuto l'opportunità di provare a rendere concreto il concetto: "non c'è nulla di più pratico di una buona teoria".
Real Time SImulation of Enhanced Demand Management
Real time Simulation for Enhancing DCB Efficiency: Advanced DAC Process
Dopo quasi 5 anni in Deep Blue, e quasi 4 anni tra Konica Minolta e AIRBUS, da quest'anno torno a far parte di Deep Blue. Felice di ri-incontrare vecchi colleghi (e amici) che mi hanno sempre accompagnato a distanza in questi anni, e non vedo l'ora di ricominciare dove avevo lasciato.
(La foto in cui si mette un pezzo di nastro adesivo a una casetta per le api può assumere significati simbolici, ma in realtà non ci sono. E' solo una delle tante attività di team building, a scopi benefici, che hanno organizzato per noi :)
Il quartier generale di AUDI -per uno Psicologo del Traffico- non si poteva non visitare, prima di partire per la nuova (vecchia) avventura.
Per motivi personali, mi trovo nella situazione di dover rientrare in Italia e quindi abbandonare la mia posizione in AIRBUS e i miei fantastici colleghi. E' stata una esperienza unica e spero di poter tornare un giorno. Nel mentro grazie a Peter Sandl e Johannes Kellerer per avermi scelto e aver lasciato la porta aperta, a Daniel Dreyer per la sua passione e avermi insegnato tantissimo lato "defence" e soprattutto ai colleghi Marvin, Lucas, MariaH, Adrien, Benoit, Kemal, Laura, Lena, Susi, Bertl, Bene, Nick, Riccardo, Isa, MariaO, Stefan, Stephen, Alex, Max, Chada, Lida, Dominik, Patrik, Jonas ....
Dopo 5 anni in Deep Blue inizio una nuova esepreienza come Human-Centered Design Specialist per Konica Minolta, per applicare l’approccio del Design Thinking per supportare il team che sta sviluppando una piattaforma dedicata a rendere disponibili, tramite API, i servizi digitali di Computer Vision, Operational Safety e Cognitive Science dell'azienda.
La sfida più stimolante? Aiutare il team di sviluppo a comprendere davvero il punto di vista delle persone e delle aziende che useranno questi strumenti: i loro bisogni, le loro aspettative, e soprattutto il valore aggiunto che la piattaforma dovrà offrire loro.
Siamo in piena fase ideativa e creativa, e la foto cattura uno dei nostri workshop: un momento in cui abbiamo esplorato con una tecnica specifica, tutte le caratteristiche che una piattaforma NON dovrebbe avere. Un esercizio prezioso per partire da tutte le cose che non vogliamo fare (o che ci frustrano come "utenti") per mettere a fuoco ciò che invece vogliamo davvero costruire.
Definire cosa non vogliamo è spesso il primo passo per chiarire cosa vogliamo davvero creare e per aiutarci a impostare i prossimi sprint e definire i prossimi passi di ricerca e sviluppo della piattaforma.
In questi giorni stiamo vivendo un momento davvero stimolante: una serie di incontri con la “madre patria” di Konica Minolta, confrontandoci con i colleghi giapponesi sui servizi che stanno sviluppando per le aziende in Giappone, e su come questi possano essere adattati e ripensati per le realtà europee e americane.
La sfida che stiamo affrontando va ben oltre le funzionalità o le interfacce: riguarda anche le dimensioni culturali e organizzative che influenzano profondamente il modo in cui le tecnologie vengono percepite, adottate e utilizzate. In questo contesto, applicare gli approcci di Human-Centered Design e Design Thinking significa non solo comprendere bisogni e comportamenti, ma anche saper navigare tra differenze di valori, processi decisionali e abitudini di lavoro.
Un grazie sincero a Jiri Vasek e Francesco Di Clemente per l’opportunità di esplorare come integrare queste complessità nel design dei nuovi servizi — e per aver sostenuto la necessità di avviare una campagna di raccolta dati, sia quantitativi che qualitativi, tra i potenziali utilizzatori europei e americani. Progettare con (e non solo per) culture diverse è una delle sfide più affascinanti del design centrato sull’uomo con cui mi sono confrontato, dai tempi degli studi sui conducenti stranieri in italia (Link all'articolo a cui mi riferisco, qui: https://link.springer.com/chapter/10.1007/978-3-319-60441-1_31).
All'interno del lavoro che abbiamo svolto per il progetto ARTIMATION, abbiamo avuto la possibilità di pubblicare questo articolo scientifico che affronta il tema della Gestione del Traffico Aereo (ATM) e l'introduzione dell' Intelligenza Artificaile, vista la sua crescente complessità del traffico e della configurazione dello spazio aereo. Sebbene l'AI permetta di sviluppare tool di supporto molto potenti, la loro piena integrazione richiede che i controllori siano in grado di capire come operino questi strumenti e anche la logica sottostante.
La ricerca su cui come Deep Blue abbiamo potuto lavorare e su cui ho contribuito riguarda il tema della AI Spiegabile (XAI), producendo evidenze a supporto del fatto che i sistemi di AI debbano essere sviluppati e validati per garantire affidabilità e supporto efficace agli operatori. L'articolo passa in rassegna una serie di ricerche sull'utilizzo corrente (e futuro) di XAI e come l'accettazione e l'integrazione sicura dell'AI nell'ATM dipendono dalla capacità di fornire metodi XAI appropriati che permettano ai controllori di capire la logica del sistema.
Cose che sembrano ovvie, ma la sfida per i sistemi che usano Machine Learning o Neural Network -per definizione- non risulta affatto scontata o lineare.
Link al paper : https://www.mdpi.com/2076-3417/12/3/1295
Il tema dell'accettazione di una nuova tecnologia da parte delle persone che dovranno utilizzarla - nella vita quotidiana e quella professionale- è un tema ampliamente conosciuto e dibattuto. Quando si parla dell'accettazione sociale delle energie rinnovabili e dei modelli comunitari di produzione e consumo (come quello del prosumer), ci sono sicuramente parecchie lezioni che possiamo apprendere dalle conoscienze della Psicologia e dalla disciplina Human Factors, e alcune nuove peculiarità da affrontare per supportare la transizione energetica.
L'obiettivo del progetto RENASSANCE era supportare un approccio data-driven che possa identificare e quantificare le dimensioni psico-sociologiche in grado di guidare la transizione da un approccio incentrato sulla tecnologia a uno incentrato sul consumatore. Il lavoro ha introdotto una quarta dimensione psicologica individuale oltre alle classiche dimensioni di accettazione sociale, culminando nella creazione di un Indice di Accettazione del Prosumer.
Ho collaborato, assieme al colelga Francois Brambati, alla stesura di questo modello teorico di accettazione, specificamente adattato al contesto dei prosumer, e della conseguente validazione tramite analisi fattoriale (e regressione lineare). Trovate i risultati di questo modello, qui: https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC10539723/
Dopo più di un anno di lavori sul contributo dei Fattori Umani alla Cyber-security nel dominio HealtCare, siamo riusciti a pubblicare il seguente paper di ricerca:
Computer and Information Security (CIS) is usually approached adopting a technology-centric viewpoint, where the human components of sociotechnical systems are generally considered as their weakest part, with little consideration for the end users’ cognitive characteristics, needs and motivations. This paper presents a holistic/Human Factors (HF) approach, where the individual, organisational and technological factors are investigated in pilot healthcare organisations to show how HF vulnerabilities may impact on cybersecurity risks. An overview of current challenges in relation to cybersecurity is first provided, followed by the presentation of an integrated top–down and bottom–up methodology using qualitative and quantitative research methods to assess the level of maturity of the pilot organisations with respect to their capability to face and tackle cyber threats and attacks. This approach adopts a user-centred perspective, involving both the organisations’ management and employees, The results show that a better cyber-security culture does not always correspond with more rule compliant behaviour. In addition, conflicts among cybersecurity rules and procedures may trigger human vulnerabilities. In conclusion, the integration of traditional technical solutions with guidelines to enhance CIS systems by leveraging HF in cybersecurity may lead to the adoption of non-technical countermeasures (such as user awareness) for a comprehensive and holistic way to manage cyber security in organisations.
Ho presentato per la 12th International Conference on Applied Human Factors and Ergonomics (AHFE 2021), il seguente contributo:
In times of increasingly complex working environment, Airline pilots seems to be exposed to the risk of sustained cognitive demands, stress, workload that could potentially lead to cognitive fatigue. In this situation, the likelihood of human errors/mistakes could also increase. The main challenge of the present research is to validate and implement a Pilot State Monitoring (PSM) wearable system and near-infrared cameras to identify actual stress and workload levels of pilots, in real-environment flights. The setup of PSM devices into the live environment of an airline cockpit requires an assessment of technological, organizational, and safety & security aspects, including pilots’ usability and acceptance of the wearable PSM itself. A three-fold approach, adapting ISO 9241–210, was used to include the context of use and organizational requirement into the design process. Such methodological approach allows to assess the effectiveness of wearable for predicting actual pi-lot’s workload, stress, and fatigue in real-environment flights.
La pubblicazione è relativa al progetto CleanSky2 "REPS" ed è stata presentata alla Conferenza il 29 Luglio 2021, mentre il paper si trova qui: https://link.springer.com/chapter/10.1007/978-3-030-80091-8_10
Per conto di Deep Blue, sarò il responsabile delle attività di validazione della componente umana del progetto europeo Clean Sky 2 "REPS" che si occuperà di misurare in tempo reale e su aerei di linea lo stato psico-fisiologico dei piloti. Qui sotto la descrizione fornita dal coordinatore del progetto, Technische Universität Braunschweig:
How can stress in the cockpit be detected at an early stage? Together with partners, the Institute of Flight Guidance (IFF) at TU Braunschweig is testing pilot monitoring devices in real commercial aircraft that record stress and tiredness, for example. Cameras and smartwatches will initially be used to collect data. The project is funded by the European "Clean Sky 2 Joint Undertaking" program.
Read more about the project “REPS – Real Life Environment with Pilot State Monitoring Systems” in TU magazine: https://lnkd.in/e_HgR_m
Lo scorso Gennaio come Deep Blue / Euro-USC siamo stati chiamati a tenere una 3 giorni di corso sul CRM (Crew Resource Management) per l'unità VVFF della provincia autonoma di Trento che utilizza i Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR) nell’attività di soccorso per il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.
I SAPR sono in grado di fornire un preziosissimo supporto per le attività decisionali proprie dell’Incident Commander e delle Sale Operative (sia nelle attività di soccorso ordinario che nelle grandi emergenze). Le competenze CRM risultano quindi molto importanti sia in fase di attuazione che di coordinamento con altri nuclei operativi.
Sono stati tre giorni intensi e -come non capitava da quasi un anno- addirittura in presenza! (muniti di tutte le adeguate autorizzazioni e precauzioni previste dal legislatore, ovviamente), ma estremamente interessanti e pieni di passione da parte dei Vigili del Fuoco che ringrazio ancora per la loro attenzione e coinvolgente passione e dedizione ad un lavoro così critico e fondamentale.
Per conto di Deep Blue, sarò il responsabile delle attività di validazione del progetto europeo SESAR JU "ARTIMATION" che si occuperà di validare algoritmi di "Transaprent Artificial Intelligence" (XAI) per le funzioni più adatte tra i task utili per l'Air Traffic Management System.Tramite processi di User-Centered Design, arriveremo a raffinare le soluzioni (con relative HMI) che potrebbero supportare specifici task dei ATCOs tramite explainable e transparent AI.In particolare, il piano di validazione si occuperà di:1) Identificazione dei dati richiesti, da short term planning all'esecuzione (traffico a livello locale e a network level).
2) Definizione di casi studio e scenari operativi per testare e validare gli algoritmi XAI
3) Identificazione di indicatori (qualitativi e quantitativi) per valutare la performance umana e livelli di accettabilità.
4) Definizione dei criteri di successo per elaborare raccomandazioni riguardo lo sviluppo futuro delle solution di ARTIMATION
5) Avviare le attività di ricerca ed elaborare i risultati
La Commissione Europea sta affrontando una valutazione ex-post della Regulation (EU) 376/2014 che definisce il "reporting, analysis and follow-up" di tutti gli incidenti e quasi incidenti che avvengono nella aviazione civile. Con Deep Blue ho potuto condurre lo studio, che si può scaricare qui: https://europa.eu/!ru68DY , che ha prodotto le 18 raccomandazioni e la robusta e analitica valutazione della Regulation, per permettere alla Commissione Europea una base su cui fondare la propria valutazione per modificare e migliorare la Regulation (EU) 376/2014.
Nello specifico, sono stato responsabile per Deep Blue delle seguenti attività: [A] Desk Research (ho analizzato più di 140 documenti, atti implementativi, report che riguardano la Regulation); [B] Targeted interviews (a più di 40 stakeholders appartenenti a CAAs, safety investigation authorities, EASA, industry sectors and associations); [C] Analisi dei risultati in funzione di 5 Case Studies (ATC; CAT operations; GA; UAS; Ground handling).
Consiglio la lettura del report per chi si occupa di Just CUlture e Reporting di occorrenze, anche al di fuori dal dominio Aviazione, perché alcuni temi (sistemi di reporting, cultura sicurezza, analisi degli eventi) è sicuramente trasversale a molti domini safety critical..
Il progetto SAFELAND su cui sto collaborando, assieme ai colleghi di Deep Blue con DLR, EUROCONTROL, EUI, EASN, Embraer, LFV e SWISS, mira a creare delle soluzioni per permettere il volo e l'atterraggio di voli a pilota singolo (SPO), in caso di incapacitazioni o malori del pilota.
Durante il primo workshop con l'Advisory meeting si è discussa l'interazione con il centro di controllo del traffico aereo e i sistemi di automazione a bordo del pilota, per meglio individuare gli ambienti, spazi, funzioni e responsabilità relative al posizionamento della stazione a terra di pilotaggio remoto, in grado di poter controllare il volo in sicurezza.
A seguito della due-giorni (a distanza) e dei successivi incontri le principali funzioni e comunicazioni sono state analizzate per giungere alla definizione del concept che verrà testato all'inzio del prossimo anno.
Anche quest'anno, sono stato invitato dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica del Politecnico di Milano a tenere (da remoto) la lezione di 4 ore sul Ruolo dei Fattori Umani e Organizzativi per il design e la valutazione di sicurezza di prodotti e artefatti / prototipi.
Il focus è sempre su uno/due concetti psicologici chiave la cui conoscenza è importante per permettere sin dalla fase di design, un approccio UX che possa migliorare anche la Safety. Quest'anno, vista la distanza e l'impossibilità di fare una sessione di esercitazione in classe, la parte di lavoro è stata "diversa", ma non sono mancate collaborazione e interesse (soprattutto a leggere i commenti dei partecipanti:) Grazie di nuovo, e al prossimo anno!
Teaser video: https://vimeo.com/481163053
Settembre 2020: Co-relatore tesi dott. Francois Brambati: "Indicatori psicologici e linee guida per la realizzazione di un ambiente di studio ideale per studenti universitari"
Abstract: "Diversi sono i luoghi offerti e utilizzati dagli studenti per svolgere le attività richieste dalle università. All’interno di questa ricerca si vuole comprendere quali caratteristiche individuali, come gli stili di apprendimento e quali caratteristiche strutturali dell'ambiente concorrono nella scelta del luogo di studio e hanno un’influenza sull’esperienza dello studente durante il percorso accademico. Un analisi sistematica degli ambienti e una Task Anaysis del concetto di "Studiare" sono stati analizzati, in funzione degli stili di apprendimento adottati dagli studenti. Numerosi dati sono stati raccolti sui fattori di stress ambientale, sulla motivazione, sulle abitudini e i comportamenti degli studenti e sono stati analizzati attraverso analisi descrittive e regressioni lineari al fine di poter delineare dei requirements per prgettare di un ambiente di studio ideale per studenti universitari"
Settembre 2020: Quando mi chiedono ancora a cosa serve uno "psicologo" nel mondo automotive (o aviazione se è per quello), provo sempre ad avventurarmi in noiosi discorsi sull'ergonomia cognitiva, sull'usabilità, errori e sicurezza..
Grazie ai ragazzi di Motor1 che ci hanno chiesto consulenza e alla Società Italiana di Ergonomia (sezione Lazio) e Deep Blue, ho potuto scrivere un bell'esempio di ergonomia cognitiva (bello nel senso che l'auto era davvero molto bella;), per fare una valutazione esperta sul nuovo riquadro strumenti iCockpit 3D di Peugeot.
Se vi interessa qui potete trovare la lunga trascrizione dell mio contributo e il video di presentazione:
https://it.motor1.com/reviews/446062/peugeot-2008-icockpit-analisi-ergonomica-video/
This course (34 hours) aims at teaching the subject of Aircraft to Ab-initio air traffic controller students. Learners shall describe the basic principles of the theory of flight and aircraft characteristics and how these influence ATS operations. Its content is according to the requirements specified within:
EUROCONTROL Specification for the ATCO Common Core Content Initial Training Edition 2.0 of 02/04/2015 (EUROCONTROL-SPEC-157)
COMMISSION REGULATION (EU) 2015/340 of 20 February 2015 technical requirements and administrative procedures relating to air traffic controllers’ licences and certificates: SUBPART D-AIR TRAFFIC CONTROLLER TRAINING / APPENDIX 2 of Annex I - BASIC TRAINING / Subject 6: AIRCRAFT
EASA Executive Director Decision 2015/010/R of 13 March 2015 adopting Acceptable Means of Compliance and Guidance Material to Commission Regulation (EU) 2015/340
The course includes what ACAS is and how TCAS works, the types of alerts and resolution advisories that TCAS generates and the way pilots and controllers react to TCAS events.
By the end of this course, participants should be able to State the European Union requirement for the carriage of ACAS. Explain the main characteristics of ACAS and their relevance to ATC operations. Explain the function of Traffic Advisories and Resolution Advisories. List the actions of pilots during a TCAS event. List the limitations of TCAS. Describe the controller responsibility during and following an RA. Differentiate between TCAS event thresholds and ATC separation standards
Its content is aligned with the requirements specified within:
Commission Regulation (EU) 2015/340 of 20 February 2015 and its AMC/GM
EASA Executive Director Decision 2019/023/R of 12 November 2019 amending AMC/GM Regulation (EU) 2015/340
Air Traffic Flow and Capacity Management is the way in which the peaks and dips in air traffic are managed so that the use of the available airspace capacity is maximised and air traffic control is protected from overload situations. In Europe, the Network Manager Operations Centre manages air traffic flow and capacity. This e-learning course provides a basic overview of how Air Traffic Flow and Capacity Managemen in Europe works:
Explain the purpose of the Network Management Operations Centre and how flights are affected by their processes
Explain the different phases in the ATFCM planning process
Explain how capacity shortfalls are dealt with and what processes are used
Describe what flight activation monitoring is
Describe how to react as an AO
Explain how to manage take off slot times
Explain how flight level non-compliance impacts the network
This course will provide participants with an overview of:
how ATM works and how air traffic controllers do their job
it explains air traffic management from a global perspective using structures and concepts that have been agreed at international level, and
takes a more detailed look at how ATM functions in the European environment
The first section of the course is called the Introduction to ATM and includes the following topics:
- Air Traffic Management and Air Navigation Services
- Air Traffic Control
- A deeper look at ATM/ANS
- International Civil Aviation Organisation
The second section is about ATM/ANS in Europe and includes the following topics:
- Main actors in the European ATM environment
- Managing European ATM
Maggio 2020. Pubblicato con il collega Luca Save, un articolo dal titolo: "Resilience Management Principles could help in addressing the COVID-19 Crisis: Hints from a pilot exercise of the DARWIN H2020 Project", in cui proviamo a fare un parallelo tra quello che era stato sperimentato e anticipato negli esercizi pilot del progetto europeo, e quello che poi effettivaente è successo all'inizio della Pandemia. E' possibile scaricare e leggere l'articolo completo al seguente indirizzo: https://zenodo.org/record/3798282#.XsFPos91PYX
Aprile 2020 - Iniziata la consulenza con TetraPak all'interno per il NGPL UX project e Safety and Ergonomics con Deep Blue. La consulenza verterà su temi UX e Human Factors, anche se stavolta si tratta di "macchinari" senza ruote o ali ..
UX analyst for new Tetra Pak Filling Machine Prototype. Customer Value Quantifications in the Tetra Pak’s “UX Project”. Standardization of Ergonomics Indicators scores for Tetra Pak project “Physical Ergonomics”;
Psicologia Ambientale 2019/20.
Marzo 2020. Nonostante il lockdown, la quinta edizione del corso è partita regolarmente. Tra lezioni via video-conference, usando tutti gli strumenti interattivi per il lavoro di gruppo e la co-costruzione di prototipi, spero di rendere/aver reso la partecipazione alle lezioni di tutti (i 50!) gli studenti e studentesse quanto più simile alle edizioni precedenti...
March 2020. Participated to EuroUSC's course in Rome about the EU Drone regulation and the Specific Operations Risk Assessment (SORA) methodology. The course will be on March 4-5 at the Globus Hotel. SORA (Specific Operations Risk Assessment) is a multi-stage process of risk assessment aiming at risk analysis of certain unmanned aircraft operations, including Human Factors and HMI evaluation
Partita con Deep Blue la consulenza Fattori Umani e Organizzativi per l'impresa ferroviaria italiana Servizi Cargo (ISC) in conformità con il quarto pacchetto ferroviario.
The European Commission is undertaking an ex-post evaluation of Regulation (EU) 376/2014 on the reporting, analysis and follow-up on occurrences in civil aviation. As Deep Blue, I participated to the ex-post evaluation with a desk analysis of 143 documents and 20+ interviews to selected stakeholders among CAA, ANSPS, manufactures and European and International bodies
Tenuta lezione al master PolisMaker 2020 sul ruolo dello Psicologo Ambientale.
Il master di I e II livello si rivolge ad un ampio spettro di figure professionali, architetti, ingegneri civili edili urbanisti e amministratori, che vogliono diventare PolisMakers: ovvero facilitatori urbani con il compito di presiedere alle trasformazioni della città e del territorio con una visione integrata delle persone e del loro benessere all’interno delle città.
Febbraio 2020.
Titolo Tesi: "Valutazione di interfaccie di pilotaggio droni in modalità BVLOS che riducano i rischi legati al fattore umano".
Studente: Dott. Lorenzo Brusati di Settala.
Dopo iI training "Human Factors for ATM Safety Actors" per il Service Provider responsabile dello spazio aereo Polacco, abbiamo erogato assieme i colleghi DeepBlue ed EUROCONTROL anche un corso analogo per ENAIRE, il service provider Spagnolo.
ENAIRE è responsabile per il controllo del traffico aereo Spagnolo e del Sahara Occidentale, per fornire informazioni aeronautiche e sorveglianza necessaria per una "safe and secure" navigazione nello spazio aereo di competenza.
ENAIRE ha anche un dipartimento HF particolarmente attivo e all'avanguardia, con cui Deep Blue ha avuto spesso occasione di collaborare per progetti di ricerca e consulenza.
Trovate il calendario completo dei prossimi training Deep Blue/EUROCONTROL QUI
Lo scorso Dicembre con Deep Blue, abbiamo riunito una dozzina di rappresentati di industrie nel dominio aviazione (rappresentanti di Aeroporti, ANSP e delle principali compagnie aeree europee), per cercare di comprendere meglio i bisogni di ricerca dell’industria nei confronti dei Fattori Umani e Organizzativi.
La così detta "Roundtable Consultation" è stato un momento interattivo di disucssione e proposta di temi e soluzioni HF che sono di primario interesse per l'industria, ma non ancora implementati.
All’interno del progetto OPTICS2, i risultati dell’incontro sono già stati inviati alla Commissione Europea, spiegando le idee, barriere ed "enablers" secondo le diverse prospettive di aeroporti, service providers e compagnie aree.
Maggiori informazioni su: http://www.optics-project.eu/1st-roundtable-consultation/
I training di EUROCONTROL "Human Factors for ATM Safety Actors" sono disegnati per permettere ai controllori di volo e al personale con responsabilità ATM, di avere una migliore comprensione del modo in cui funzioniamo come esseri umani e quali sono le implicazioni per la sicurezza in un sistema complesso. La scorsa settimana ho tenuto quattro moduli sui fattori umani, ai controllori che lavorano per il service provider Polacco (PANSA).
Ogni volta mi sorprende come, a fronte di specificità di domino essenziali per capire i task e il contesto di lavoro dei controllori di volo (e quindi essenziali per offrire modelli, teorie, pratiche ed esempi affini al loro contesto), di fondo ci siano sempre "problemi", "meccanismi", "regolarità" che accomunano tutti i settori dei trasporti: dall'interazione e il design di strumenti e procedure, ai modi di interagire con l'automazione. Se interessa, trovate il calendario completo dei prossimi training Deep Blue/EUROCONTROL QUI
A partire dall’A.A. 2018/2019, il corso di laurea magistrale in "Mechanical Engineering" prevede l’acquisizione di 2 crediti (ECTS) su competenze trasversali che mirano a sviluppare una sensibilità diffusa ed una conoscenza di base su argomenti sempre più importanti per la professione dell’ingegnere e che non trovano spazio nel curriculum tradizionale. A questo scopo, è stato organizzato il workshop sui "Fattori Umani" che ho avuto l'onore di tenere.
Ho provato a mostrare agli studenti di Meccanica, ormai prossimi a laurearsi, alcuni fondamenti di Fattori Umani e come vengono utilizzati per esplorare, progettare, valutare, e ri-disegnare strumenti di supporto e automazione nei domini Aviazione e Automotive. Con l'aggiunta di qualche video e analisi di incidenti famosi (nella foto il "caso cluedo" sull'attenzione visiva ;)
Per ottenere i crediti gli studenti dovranno superare un test a risposta multipla, per cui spero di non essere stato troppo severo!
Alla conferenza sono stati presentati due "nostri" progetti Deep Blue sull'uso di neurometriche e indici fisiologici per ottenere misure oggettive di workload e task complexity per gli ATCOs.
Tra i vari temi di interesse toccati dai vari relatori sicuramente segnalo il tema: “Automation and Human Factors Integration – lessons from within and from outside industries. The increasing automation in aviation and especially in Air Traffic Control is changing the interaction between man and machine. Innovations in technology are increasing at an enormous pace and automation is constantly evolving. The gap between the disciplines of human factors and systems engineering with new technology is widening because of rapid and steady technological development and progress. This gap needs to be closed in order to form a team from human and technology, whose working methods are better coordinated and interconnected"...
OPTICS2 è al giro di boa: dopo un anno intenso di lavoro siamo quasi pronti a pubblicare la seconda versione aggiornata dello stato dell'arte su "Safety and Security Research: gaps and recommendations on Aviation Research". Grazie all'ospitalità di EUROCONTROL abbiamo quasi ultimato i contenuti che verranno presentati tramite deliverable e le "Interactive Narratives" aggiornate. Parte dei risultati di questo lavoro saranno discussi alla prima "OPTICS2 Roundtable Consultation" dove discuteremo l'area di ricerca “Human & Organisational” con rappresentanti selezionati dell'industria, ANSP, airline e aeroporti. Discussioni più ad ampio respiro, tramite incontri aperti al pubblico, sono invece stati stabiliti per Marzo 2020, in cui il terzo OPTICS2 Workshop si concentrerà sul rapporto Safety and Security integration, in particolare sul "case study" Urban Moility e Unmanned Aircraft System Traffic Management (le città del futuro e il punto di vista dell'aviazione nella mobilità personale). La conferenza sarà ospitata presso NLR (National Aerospace Laboratory), Amsterdam. Maggiori dettagli prossimamente...
il 19 Novembre Presso il Corso Alta Scuola Agostino Gemelli dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ho tenuto assieme all' ing. Mauro Balestra il Laboratorio di ricostruzione dell’incidente: "Il focus sul fattore umano alla guida e l’intervallo psicotecnico di reazione".
Grazie alla duplice prospettiva "Tecnica" (ricostruzione delle dinamiche dell'incidente, e delle ragioni e dinamiche psicologiche presenti in quella specifica situazione) abbiamo affrontato con la classe due casi specifici di incidenti e aperto numerose domande: Cosa accomuna il caso della Costa Concordia agli incidenti del 737-8 Max? Cosa si può imparare dal concetto di Just Culture? I conducenti stranieri sono davvero più esposti ali incidenti perché non conoscono il codice stradale? Quale è l'effetto dell'automazione rispetto ai nostri tempi di risposta e presa di decisione?
Si è concluso il 27 Luglio il lavoro di tesi della Dott.ssa Franceschini che ho avuto il piacere di supervisionare come relatore. Il tema legato, alla Psicologia Ambientale voleva investigare come diverse configurazioni di spazi di lavoro potessero presentare delle variazioni sistematiche che influenzano il benessere dei lavoratori. Ora, cosa si intende con "benessere" delle persone in relazione al setting di lavoro, non è certo un costrutto facile da operazionalizzare. Il lavoro fatto con la Dott.ssa Franceschini è stato partire dal concetto molto ampio e multi-componenziale, dalle differenti connotazioni (Benessere soggettivo di Diener, Lucas e Oishi, Benessere psicologico di Ryff & Singer, Teoria dell’Autodeterminazione di Ryan & Deci etc.) e provare a declinarle in strumenti di rilevazione (osservazioni e questionari) volti a capire quali elementi fisici di un setting di lavoro (disposizione sedie, monitor, illuminazione, rumore etc.) di una azienda fossero preferibili per quale task: meglio un open space, un cellular office o remote working?
Il Sabato 21 Settembre 2019 ho tenuto una lezione presso il CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN PSICOLOGIA DEL TRAFFICO: Strategie e strumenti psicologici di intervento nel sistema-traffico, presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il corso, riservato a psicologi junior e senior, promuove interventi specifici di Psicologia del Traffico in differenti settori e sostiene la collaborazione multidisciplinare con altre figure professionali (tecnici ricostruttori, ingegneri, medici, forze dell'ordine, istruttori di scuola guida, formatori di ogni ordine e grado).
Penso siano passati ormai quasi a 7/8 (?) anni dalla prima edizione a cui ho partecipato e posso confermare che, grazie anche a il Corso dell'Unità di Ricerca Psicologia del Traffico della Cattolica, è cambiato tanto nel panorama Italiano su cosa può fare oggi uno "psicologo del traffico". Lo si capisce anche dal tipo di domande e spunti che provengono dalla classe di quest'anno, particolarmente mirati e non più come qualche anno fa "scettici" riguardo il rapporto tra Psicologia e Trasporti. (Resta comunque il fatto che rispetto all'estero, possiamo tutti fare ancora tanta strada, è il caso di dire!)
Lo scorso 26 Settembre 2019 sono stato chiamato per tenere una lezione presso il ROFESSIONAL MASTER’S PROGRAM 2° LEVEL “SIMUR” – "Sustainable and integrated Mobility in Urban Regions" A.A. 2019/2020 a Imola. Il Master è promosso dall’Università degli Studi di Bologna in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Bologna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, la Fondazione Alma Mater. L'obiettivio del corso è formare tecnici specializzati nella progettazione e nella gestione della mobilità urbana e regionale in ambito stradale, ferroviario e aeroportuale
Con il mio intervento, quindi ho provato a raccontare al gruppo di giovani e motivati Ingegneri, qualche tema chiave rilevante per Aviazione e Automotive, delineando un po' di definizioni, modelli ed esempi legate ai "Fattori Umani" che ritengo possano essere utili da tenere in considerazione nel momento in cui andranno a progettare e gestire alcuni sistemi complessi critici per i trasporti...
Durante il Mese di Luglio 2019 ho avuto il piacere di poter lavorare come consulente per una "discovery phase" commissionata dal World Food Programme, per sviluppare una nuova funzionalità di monitoraggio per la distribuzione di cibo e delle iniziative collegate, per favorire il lavoro degli operatori sul campo: dalla Somalia, al Nepal, dall'Afghanistan alla Repubblica Democratica del Congo. In qualità di "User Experience Analyst", è stato possibile definire una serie di user stories, personas e journey maps utili per definire il "wireframe" iniziale della nuova funzionalità di monitoraggio, costruita da un punto di vista di Human Centered Design all'interno di un team SCRUM. Spero che questo lavoro possa contribuire anche in minima parte a raggiungere gli obiettivi strategici che questa grande organizzazione, piena di persone veramente appassionate e competenti, si prefigge di raggiungere...
Grazie a uno dei più preparati, competenti e "illuminati" tra i periti ricostruttori che ho avuto il piacere di conoscere, l'Ing. Mauro Balestra, sono stato invitato all'inaugurazione dell'Accademia della Camera Europea Esperti Giudiziari Tecnici Scientifici di Infortunistica Stradale (CEGIS). La mia Lectio Magistralis aveva per titolo “Intervallo di Reazione Psico Tecnico (IRPT) - attentività, percezione del pericolo e presa di decisione” ed è stata seguita da quella dell’Ing. Mauro Balestra sul “Il fenomeno della Relatività visuale (percezione cinematica del conducente), per provare a disseminare nel mondo dell' infortunistica stradale forense, l'importanza del lavoro congiunto e specifico tra competenze complementari...
Lo scorso Luglio si è concluso il percorso di tesi magistrale della Dott.ssa Broggini che ho avuto il piacere di supervisionare. Il lavoro di ricerca è partito dai concetti di Psicologia Ambientale, per provare a capire i motivi per cui i conducenti stranieri stanno diventando una nuova categoria di utenti vulnerabili. Al contempo, il lavoro di ricerca ha provato a suggerire come disegnare degli "ambienti di guida" che possano essere leggibili e suggerire i comportamenti di guida corretti e sicuri, anche a conducenti appartenenti a culture differenti, con diverse conoscenze delle regole stradali e con diversi livelli di percezione del concetto di rischio e sicurezza. Questo lavoro è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano, Lab Idrive del Prof. Giandomenico Caruso e contiamo di produrre a breve una pubblicazione per raccontare i risultati...
La società MBDA ci ha incaricati tramite Impresa Insieme di tenere una lezione di Psicologia Cognitiva all'interno di un avanzato ed elaborato programma di formazione sull'ergonomia. Il percorso di formazione prevedeva diversi moduli e il mio piccolo contributo si è concentrato sul provare a passare alcuni concetti di Psicologia Generale legati alla "Percezione" e come in fase di design, sia importante sapere come il nostro sistema visivo opera, quali meccanismi utilizza e quali sono le principali "indeterminazioni" a cui siamo sottoposti, per provare a ridurre al minimo le possibilità di favorire degli errori legati agli "human factors" e in particolare al nostro modo di percepire, organizzare e ricostruire la realtà esterna...
Si sono appena conclusi a Bucharest gli Aerodays 2019, le giornate europee sull'aviazione. In questi tre giorni intensi di presentazioni e networking ho avuto il piacere di presentare la sessione su “Certification challenges for integrated products” e presentare le "Interactive Narratives". Per OPTICS2 infatti abbiamo valutato più di 400 progetti (fin ora) finanziati dalla Commissione Europea e da singoli Stati riguardo la safety e security research in aviation. Ho potuto presentare i risultati dell'area 5 della "Strategic Research and Innovation Agenda" di ACARE che si occupa di metodi innovativi per la standardizzazione e la certificazione e più in generale del vasto tema della "Resilience by Design". Oggi volare è il mezzo di trasposto più sicuro in Europa, e la ricerca gioca sicuramente un ruolo importante...
Il progetto H2020 Drive2TheFuture è finalmente partito! La scorsa estate ho potuto contribuire alla fase di scrittura di due proposte: SAFEMODE e Drive2TheFuture, con i colleghi di Deep Blue SImone Pozzi, Alessandra Tedeschi e Linda Napoletano. Ora che entrambe le proposte sono state finanziate, stanno per partire i lavori veri e propri che ci accompagneranno per i prossimi 3/4 anni. Drive2TheFuture è già partito, e per quel progetto seguiremo i lavori sul WP1 riguardo la trasferibilità di conoscenze tra i diversi "domini di trasporto" (Aviation / Rail / Maritime / Road Transportation), con particolare riguardo all' UX e Accettabilità delle HMI, mentre per il WP3 lavoreremo sui Pilot Exercises e Field Validation dei costrutti prodotti dagli altri WP, applicati alle interfacce per Droni...
Il 12-13 Febbraio presso i quartieri generali di BAE Systems a Londra si sono tenuti i due giorni di Technical Meeting per il progetto OPTICS2, al fine di fare il punto della situazione sugli oltre 400 progetti su "Aviation Safety & Security" che sono stati valutati all'interno delle azioni di Coordinamento e Supporto per la Commissione Europea che stiamo svolgendo in OPTICS2, con Deep Blue coordinatore di questa CSA. Nei due giorni di meeting sono stati presentati i risultati del secondo anno di "assesment" e ho potuto raccoglere i feedback sulla nuova "repository" di OPTICS2 che ho potuto implementare per standardizzare la valutazione dei dati, e mettere le basi per le "Interactive Narratives" che verranno presentate agli Aerodays di Bucharest nel 2019....
Il 26 Febbraio ho potuto partecipare al Meeting annauale di ACARE WG4 presso gli uffici di EASA a Brussels. ACARE è l'acronimo di "Advisory Council for Aviation Research and innovation in Europe" e rappresenta il network per le "strategic research" nel trasporto aereo finalizzato a garantire che l'Unione Europea possa continuare ad avere leadership globale in questo settore, per sicurezza, innovazione e sostenibilità. I meeting di ACARE portano i principali stakholders del mondo dell'aviazione a discutere i punti strategici presenti dalla "Strategic Research and Innovation Agenda" che ACARE rinnova periodicamente. Avere la possibilità di rappresentare DeepBlue a questo tavolo è stato interessante per approfondire dove si sarà indirizzare la ricerca sulle tematiche di Security in aviazione...
Si è tenuto presso lo splendido spazio MIL Archivio Giovanni Sacchi di Milano la terza edizione del NEXUS DESIGN E RICERCA INCONTRI E CONFRONTI. La giornata, tesa a creare legami e interazioni tra il mondo del design e della ricerca, si è articolata su tre tavoli di lavoro: "Design per la neurodiversità", "Design e materiali: un ponte tra laboratorio e società" e quello che ho coordinato insieme a Salif Komi dell' Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne: "Frontiere riabilitative e design". Grazie all'invito del Collega presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, l'Architetto Paolo Righetti, è stato possibile discutere di come la ricerca scientifica possa interagire con il design per migliorare l’esperienza di benessere e ridurre la dimensione “ospedaliera” tramite una riflessione sugli ambienti e degli ausili dedicati alla riabilitazione...
Si sono concluse le prime sperimentazioni per i voli BVLOS nella centrale ENEL di Torrevaldaliga, con compiti di monitoraggio e sorveglianza. Grazie ai "cugini" colleghi di EuroUSC ho potuto dare un piccolo contributo nelle fasi sperimentali per la valutazione necessaria all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni presso ENAC per la parte specificatamente "Human" legata ai compiti di monitoraggio dei "Piloti" di droni. Per i voli "beyond visual line of sight", infatti, le regulation internazioanli e nazionali sono ancora in fase di sistematizzazione e i dati sperimentali sono essenziali per poter contribuire a progettare i requisiti per i volo automatizzato del drone per missioni operative in cui i responsabili dei RPAS in volo, devono monitorare costantemente l'interfaccia assicurando al tempo stesso dei livelli accettabili di workload (underload e overload) e situational awareness. Grazie a questi esperimenti le regolamentazioni nazionali potranno trarre dati per deliberare. ...
Il 12-13 Novembre si è tenuta al Gatwick Airport di Londra l’edizione 2018 del CIEHF “Human Factors in Aviation Safety” che ha messo assieme rappresentati di compagnie aeree, controllori del traffico aereo, mondo dell’industria e della ricerca universitari per fare il punto sui fattori umani applicati alla sicurezza in aviazione, digital aviation, cyber security e remote tower operations. Il mio intervento intitolato: "What pilots say and what pilots do: how to integrate pilot’s physiological and eyetracker data with their opinions. A Human-cantered approach applied to fully touchscreen cockpit with high levels of automation" è basato sui risultati P6 di Future Sku Safety....
Si è concluso il Progetto Europeo “H2020 DARWIN” e sono stati presentati al Project Officer a Bruxelles i risultati finali. Con il collega responsabile Luca Save di Deep Blue ho potuto partecipare al coordinamento, design e l'esecuzione di tre pilot test per valutare e migliorare le "European Resilience Management Gudeline (DRMG)", in un ciclo di simulazioni e table top exercise che hanno coinvolto esperti del settore healtcare, controllori del traffico aereo, piloti di linea, gestori di aeroporti, rappresentanti di vigili del fuoco, protezione civile, 118 ed esperti di comunicazione. Le DRMG servono per supportare e migliorare le capacità di crisis management per rendere più resilienti le di grandi infrastrutture come aeroporti, ospedali e autostrade...
Lo scorso 5 Novembre ho avuto l’onore di essere invitato dalla redazione di Nessun luogo è lontano – Radio 24 parlare di “Città” alla puntata "live" organizzata dalla Croce Rossa, con il Comune di Milano e Radio24. l tema di discussione della seconda serata di #FuoriCampo erano le CITTÀ e "lo sviluppo urbano, fra contraddizioni e potenzialità: dalle future megalopoli dei Paesi emergenti alle smart cities, dalle città ecologiche alle bidonvilles"...
Per chi si occupa di trasporti su strada, il concetto di resilenza potrebbe richiamare le capacità elastiche di un materiale (o se sei uno psicologo: la capacità di riprendersi da un trauma). Per chi si occupa di gestione delle emergenze e di fattori umani, invece, il concetto di “resilienza” rappresenta molto di più...
Fuori Campo: Città (Nessun Luogo è Lontano - live) — 19-nov-2018 21.35.15
Si può parlare di "Resilience Management" anche nella prevenzione degli incidenti stradali? — 7-ott-2018 9.09.50
Accident Analysis and Prevention - Reviewer Status — 19-mar-2018 13.24.44
Eco-driving for the first time — 4-feb-2018 10.26.46
Valutazione del nuovo Avionics 2020 — 11-dic-2017 14.50.15